Tra i quartieri di Testaccio, Trastevere e portaportese
offre una cucina tradizionale.
Si comincia con il prosciutto di montagna tagliato al
coltello, la focaccia al forno, i filetti di baccalà, supplì e
fiori di zucca fritti.
Dei primi si fanno notare i rigatoni col sugo della
coda,i rigatoni con la pajata e gli gnocchi di patate al
castrato
e che dire poi, degli spaghetti alla carbonara o dei
bucatini alla matriciana.
I secondi poi, tra la trippa; fagioli con cotiche e coda
alla vaccinara la scelta e dura ma per i palati più
esigenti c’è il maialino
ed l’abbacchio cotto al forno a legna o meglio ancora il
piccione all’umbra.
Non mancano i dolci da farsi
consigliare.
Persiani Bruno 50 anni di esperienza ,Umbro di nascita
e romano d’adozione.
